Rilevazione delle bande oligoclonali nel
liquor

*CSF = Liquido cerebrospinale

Il test gold standard per rilevare oggettivamente la sintesi locale di IgG nel SNC.

Il test gold standard per la rilevazione oggettiva della sintesi intratecale di IgG nel sistema nervoso centrale (SNC). Le patologie infiammatorie del sistema nervoso centrale comprendono un ampio spettro di malattie autoimmuni. La sclerosi multipla (SM) è la più comune malattia infiammatoria demielinizzante cronica del sistema nervoso centrale e rappresenta una causa di disabilità nei giovani adulti. Infatti, la SM è una condizione cronica e progressiva che colpisce il sistema nervoso centrale (SNC).

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La diagnosi si basa su una combinazione di fattori, tra cui segni e sintomi, tecniche di imaging (RM) e risultati di laboratorio (ad esempio, la presenza di bande oligoclonali specifiche nel liquido cerebrospinale).

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.Sebia offre un test marcato CE basato sul metodo dell’elettroforesi su gel, che consente la rilevazione della sintesi locale di IgG nel sistema nervoso centrale attraverso la focalizzazione isoelettrica.

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Sclerosi Multipla

Le patologie infiammatorie del Sistema Nervoso Centrale (SNC) comprendono un ampio gruppo di condizioni caratterizzate da processi infiammatori a carico del SNC, tra cui la Sclerosi Multipla (SM) rappresenta una delle più diffuse e studiate, nonché una delle più invalidanti.

Si stima che oltre 2,9 milioni di persone nel mondo siano affette da SM. La malattia è caratterizzata da una demielinizzazione disseminata delle fibre nervose del cervello e del midollo spinale e può determinare disabilità fisica, compromissione cognitiva e una riduzione della qualità della vita.

Generalmente, la SM può evolvere con ricadute (attacchi o riacutizzazioni) oppure con una progressione più graduale. La diagnosi si basa su un approccio integrato che comprende segni e sintomi clinici, tecniche di imaging (RM) e risultati di laboratorio (ad esempio, la presenza di bande oligoclonali specifiche nel liquido cerebrospinale).

La rilevazione delle bande oligoclonali nel liquor rappresenta da molti anni un metodo gold standard, raccomandato dalle linee guida internazionali. Ci basiamo su questi risultati nella pratica clinica quotidiana per gestire efficacemente i pazienti. L’interpretazione qualitativa è semplice e immediata e non richiede l’utilizzo di un cut-off standardizzato.

Neurologo

La rilevazione delle bande oligoclonali nel liquor è inclusa nelle linee guida internazionali

Molte patologie del sistema nervoso centrale sono associate a un aumento della concentrazione delle proteine nel liquido cerebrospinale (liquor), dovuto sia a una maggiore permeabilità della barriera sangue-liquor sia alla sintesi di immunoglobuline, principalmente IgG, all’interno del sistema nervoso centrale (SNC).

La presenza di sintesi intratecale di IgG è indicativa di una malattia infiammatoria del SNC, come nel caso della sclerosi multipla (SM).

Secondo le linee guida internazionali aggiornate (revisione dei criteri di McDonald in corso di pubblicazione, presentata oralmente durante il congresso ECTRIMS 2024), i nuovi criteri consentiranno in modo significativo la diagnosi di SM anche in soggetti asintomatici, in particolare quelli precedentemente classificati come affetti da sindrome radiologicamente isolata (RIS). I soggetti con RIS presentano lesioni alla risonanza magnetica suggestive di SM, ma non manifestano sintomi clinici. Le più recenti raccomandazioni sottolineano che la rilevazione di bande oligoclonali specifiche nel liquido cerebrospinale può sostituire la dimostrazione della disseminazione nel tempo, permettendo in alcuni casi una diagnosi confermata anche dopo un singolo evento clinico.

ACCEDI AI CRITERI DI MCDONALD

Abbiamo utilizzato gli strumenti Sebia già presenti nel nostro laboratorio per implementare il nuovo test. Rispetto ai nostri precedenti gel home made, questo ci consente di risparmiare tempo e ottimizzare le nostre attività. Non solo migliora il nostro workflow, ma garantisce anche la riproducibilità dei risultati e riduce il carico documentale richiesto per i metodi non commerciali. Con lo strumento HYDRASYS 2 Scan Focusing possiamo eseguire in modo efficiente la tecnica di isofocalizzazione su liquor e disporre di un’ampia gamma di test aggiuntivi, tra cui immunofissazione su siero e urine, fenotipizzazione A1AT, multimeri del fattore von Willebrand, isoenzimi, lipoproteine…

Responsabile di laboratorio

Elevata sensibilità e specificità con il test Sebia

HYDRAGEL 3/9 CSF ISOFOCUSING

La presenza di bande oligoclonali nel liquor, che caratterizzano la sintesi locale di IgG, è strettamente correlata alla diagnosi di sclerosi multipla. La loro identificazione fornisce informazioni utili quando è in accordo con le altre indagini cliniche. Esistono cinque pattern classici di bande oligoclonali:

Tipi di csf-5
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Tipo 1:

Assenza di bande nel liquor e nel siero.

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Tipo 2:

Presenza di bande oligoclonali di IgG nel liquor, ma assenti nel siero.

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Tipo 3:

Presenza di bande oligoclonali identiche nel siero e nel liquor, con bande oligoclonali aggiuntive nel liquor, indicative di sintesi intratecale.

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Tipo 4:

Pattern identico di bande oligoclonali nel liquor e nel siero.

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Tipo 5:

Pattern identico di bande monoclonali nel liquor e nel siero.

Compatibilità con ASSIST & HYDRASYS 2 Scan Focusing

Un’interpretazione qualitativa affidabile

Principali vantaggi del metodo di focalizzazione isoelettrica (IEF)

Una delle prime fasi consiste nella diluizione dei campioni di liquor/siero, eseguibile manualmente oppure in modo automatico tramite lo strumento Sebia ASSIST. Successivamente, utilizzato sullo strumento HYDRASYS 2 Scan Focusing, il test HYDRAGEL 3/9 CSF ISOFOCUSING consente la rilevazione qualitativa e la caratterizzazione immunologica delle bande oligoclonali di IgG nel liquor e nel siero umano, attraverso una procedura semplice e guidata step-by-step.

Assist Hydrasys 2 Scan

Il kit Sebia HYDRAGEL CSF ISOFOCUSING utilizza anticorpi marcati con enzimi, migliorando significativamente sensibilità e specificità. Consente una visualizzazione chiara delle bande oligoclonali, per un’interpretazione affidabile dei risultati.

Isofocalizzazione del CSF Hydragel 9

Il metodo IEF, come proposto da Sebia, è incluso nell’International Consensus Statement (Freedman MS et al., 2005). Tra le 12 raccomandazioni indicate dal comitato di esperti, la prima stabilisce che “l’analisi più informativa in assoluto è la valutazione qualitativa delle IgG nel liquido cerebrospinale, da eseguire preferibilmente mediante IEF associata a una tecnica di immunorilevazione (blotting o immunofissazione)".

Strumento HYDRASYS

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ampoule

 

Semplifica la rilevazione della sintesi intratecale di IgG nel sistema nervoso centrale grazie a un’analisi qualitativa precisa e alla caratterizzazione delle bande oligoclonali di IgG, fornendo ai clinici risultati affidabili e informazioni utili per decisioni terapeutiche mirate. Desidero essere contattato da Sebia per informazioni sul CSF!

Il laboratorio preparava internamente i propri gel per la rilevazione delle bande oligoclonali nel liquor. Poiché eravamo già dotati degli strumenti ASSIST e HYDRASYS di Sebia per l’immunofissazione su siero e urine, il passaggio al test Sebia HYDRAGEL CSF ISOFOCUSING è stato un passo naturale. In definitiva, abbiamo ridotto i tempi di lavoro e contenuto i costi di laboratorio.

Responsabile Acquisti di Laboratorio